NETWORK MARKETING
E PAGERANK

Scopo di ogni utente di Internet è quello di rendere il suo sito reperibile nelle SERP dei motori di ricerca per una o più parole chiave. Il vostro sito dovrà essere scritto in funzione di questo, e le keyword dovranno essere presenti nella progressione giusta sia nel titolo, nel testo e nei meta tag. Ma spesso, nel caso di categorie molto competitive, questo non basta. Ci vogliono i link di altri siti al vostro. Google attribuisce il massimo valore ai link di siti che hanno contenuti simili al vostro, e molto meno a quelli che trattano argomenti diversi.
Ecco, a titolo d’esempio, i miei risultati per la parola copywriter e quelli per copywriter varese.
Usando la prima parola, mi si trova si in prima pagina, ma non ai primissimi posti, dove ero fino a poche settimane fa. Alcuni colleghi mi hanno superato.
Per la seconda espressione, invece il panorama cambia totalmente: sono riuscito a saturare talmente li risultati che le prime otto pagine puntano tutte o al mio sito o al mio blog.
Ma copywriter è una key a poco competitiva: 4 milioni di ricorrenze sono bruscolini. Provate a pensare ad esempio ai risultati di informatica: 86 milioni di ricorrenze. Farsi trovare significa superare la concorrenza di Microsoft, di IBM, di Sun e di Apple messe insieme. Non solo il vostro sito dovrà essere stato ottimizzato da un consulente SEO, ma dovrà anche avere i link giusti.
Ed è qui che il network marketing viene in aiuto.
I vostri contatti coltivati bene, saranno più che disponibili a scambiare con voi i link, pensando all’utilità reciproca. Questo, sempre però che tra il vostro sito e il loro non vi sia troppa disparità di PageRank.
Ecco da Wikipedia la definizione del termine:
PageRank è un termine ormai entrato di diritto nel lessico dei fruitori dei servizi offerti dal motore di ricerca Google.
Letteralmente traducibile come rango di una pagina Web (ma anche un gioco di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori, Page), il PageRank è facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, ed indica, o si ripromette di indicare, le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati. Gli algoritmi che rendono possibile l’indicizzazione da parte di Google del materiale presente in rete utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina Web per definirne la posizione nei risultati di ricerca.
È bene tenere presente che il PageRank ha una valenza democratica nella quale il diritto al voto è permesso dalla semplice pubblicazione di una pagina Web, e il voto viene espresso attraverso i collegamenti presenti nella suddetta pagina. Maggiore sarà il grado di popolarità di un sito, maggiore risulterà essere il valore dei voti (link) che quello stesso sito può esprimere.
L’interpretazione e la definizione della popolarità di un sito non sono però legate soltanto a queste votazioni democratiche, ma tengono presente anche la pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata. Questo permette, o perlomeno ha lo scopo, di attuare un controllo incrociato che garantisca la validità dei risultati di ricerca.
Visualizzazione del grado di popolarità di un sito
Ottenere informazioni riguardo la notorietà di una pagina web in Google è possibile attraverso l’installazione della Google Toolbar da affiancare ad un browser per la navigazione, oppure utilizzando servizi proposti da terze parti in grado di determinare tale informazione ed implementabili sui siti Internet.
Formula semplificata
L’algoritmo completo per il calcolo del PageRank fa ricorso all’uso della teoria dei processi di Markov ed è classificato nella categoria degli algoritmi di Link Analysis Ranking. Dalla formula inizialmente sviluppata dai fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page, è possibile comprendere come il PageRank viene distribuito tra le pagine:

dove:
• PR[A] è il valore di PageRank della pagina A che vogliamo calcolare
• T1…Tn sono le pagine che contengono almeno un link verso A
• PR[T1] … PR[Tn] sono i valori di PageRank delle pagine T1 … Tn
• C[T1] … C[Tn] sono il numero complessivo di link contenuti nella pagina che offre il link
• d (damping factor) è un fattore stabilito da Google che nella documentazione originale assume valore 0,85. Può essere aggiustato da Google per decidere la percentuale di PageRank che deve transitare da una pagina all’altra e il valore di PageRank minimo attribuito ad ogni pagina in archivio.
Attenzione: per Google il PageRank è un indicatore superato e non più considerato importante ma, negli scambi communi, è sempre il fattore chiave.
I vostri contatti, prima di accettare lo scambio vorrano sicuramente verificare il vostro PR (PageRank).




































