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AAA creatives
AAA Alex Badalic
Comunicazione Non Convenzionale
Unconventional Communications
Considerazioni a ruota (quasi) libera di un copywriter e strategic planner un po' SEO su marketing, pubblicità, social media, SEM/SEO, Web, creatività e pensiero laterale

 

Tuesday, April 29, 2008

ATLANTE DI NUMERI E LETTERE

UNA RETTIFICA

ATLANTE DI NUMERI E LETTERE

L’estate scorsa, per la precisione l’8 luglio, ho scritto di un progetto, a mio parere molto fine ed intelligente, l’ATLANTE DI NUMERI E LETTERE, che avevo attribuito a CMT CIRCUITI STAMPATI di Teramo.

Recentemente sono stato contattato dal responsabile commerciale, Marco D’Ottavi, con la richiesta di una rettifica. La pubblico volentieri, anche perché continuo a ritenere la promozione molto valida.

COMBINATORIO

Dopo avermi inviato in anteprima (non è ancora presente nemmeno sul sito) l’ultima realizzazione del loro programma, il “COMBINATORIO“, un coordinato calendario e agenda dal gusto squisitamente retrò (come illustra l’immagine), e annunciandoni la prossima uscita del nuovo numero de L’ATLANTE DI NUMERI E LETTERE, Marco D’Ottavi mi chiede di pubblicare una precisazione:

CMT CIRCUITI STAMPATI

L’ATLANTE DI NUMERI E LETTERE è un progetto di CMT COMUNICAZIONE di Teramo e può essere richiesto gratuitamente scrivendo a info@cmtcomunicazione.it. CMT CIRCUITI STAMPATI è una azienda collegata, non l’editore.

Il vecchio post relativo all’ ATLANTE DI NUMERI E LETTERE è stato modificato di conseguenza.


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Thursday, April 24, 2008

UN ALTRO TEASER: PARTE SECONDA

Digital Signage

La soluzione arriva… Martedì!


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Thursday, April 24, 2008

MEEMI

Microblogging con una marcia in più

Non tutti lo sanno, e a molti non fregherà proprio una beata mazza, ma ho traslocato la settimana scorsa e, per alcuni giorni ancora, finché il mio nuovo ISP, Tiscali Italia, non si degnerà di abilitarmi l’ADSL, sono senza linea, e devo rifugiarmi negli Internet cafe.

Anche ieri ero al Gogo Fruit, il mio solito bar nel centro di Varese ad approfittare del Wi-Fi gratuito offerto da CE GROUP, il nostro rivenditore Apple locale, quando, in una sola volta, ho ricevuto una decina di inviti su Meemi. Leo Aruta, Donato Markingegno, CapoBecchino e altri amici conosciuti sul Web, in gruppi di discussione come Gruppo it.lavoro.professioni.pubblicita su Google e Facebook. Potevo dire di no?

Meemi

Meemi? Mai sentita nominare, vero?

In sintesi possiamo definirla un’evoluzione di Twitter. Il microblogging con una marcia in più, la possibilità di generare dei thread di discussione, dei piccoli meme, appunto.

Veloci, velocissimi. In mezz’ora ho scambiato una trentina di messaggi con cinque persone. Una sensazione molto gradevole di interazione “forte”, poi però si è esaurita la batteria del MacBook Pro.

Ma ne dovevo parlarvene. La sensazione positiva è stata come un raggio di sole nelle due ore di iperattività lavorativa alle quali la mia autonomia mi costringe, tra un centinaio di mail da leggere, i blog da curare e otto finestre aperte contemporaneamente in Skype

E inizio con un plauso all’autore, Enrico, aka CapoBecchino, anche lui uno spirito libero e lui pure un sarcastico fustigatore della stupidità umana. I suoi interventi sono, a volte, anche più feroci dei miei.

Se conoscete Twitter saprete di cosa parlo. Gli rassomiglia molto con, in più, la possibilità di unire in thread i vostri post e le risposte dei vostri contatti. Una genialata!

Il servizio è appena stato lanciato, e soffre ancora di qualche piccola ma irrilevante magagna che, confido, sarà eliminata in tempi brevissimi.

La decina di “Utenti Speciali” già presenti sono tra i più attivi della blogger e networker italiani, e non credo che Meemi ci metterà molto ad acquisire rilevanza, per lo meno a livello nazionale.

Fateci un giro, lo merita davvero….


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Wednesday, April 23, 2008

CRAZY MARKETING NETWORK: E TRE

Prosegue il marketing virale del Crazy Marketing Network.

Realizzazione:

Agency: Socialware

Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)

Director: Luca Mobilio

Il terzo video di autopromozione è online da ieri.


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Tuesday, April 22, 2008

UN’ALTRO TEASER

Digital Signage

Pensarci non basta.
La soluzione c’è…


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Saturday, April 19, 2008

IL BRUTTO ANATROCCOLO #8

Creare un’immagine forte, ovvero: come diventare una WCP

Un po’ di tempo fa, prima di iniziare a scrivere questa serie, mi è capitato di postulare l’esistenza di una nuova classe sociale, di un nuovo segmento di mercato, i WCP, i “Well Connected People“, ovvero una categoria di persone che sfruttano al massimo le possibilità di connessione di Internet per farsi conoscere dai loro contatti potenziali e per stabilire con loro relazioni a doppio senso.

Well Connected People

Per farlo ci sono numerosi mezzi, a partire dai link di scambio tra siti e blog, cha permettono anche un migliore posizionamento SEO dei siti stessi, alla ricerca di persone con interessi affini ai propri nei gruppi di discussione e nelle comunità su reti come Facebook o XING, per poi arrivare su LinkedIn.

L’assioma è sempre che maggiore è il numero di link a tema (ad esempio con pubblicitari per chi si occupa di comunicazione), maggiore è l’importanza (PageRank) e la credibilità (TrustRank) di chi ne dispone.

Questo comporta automaticamente un miglior posizionamento del proprio sito o blog nelle SERP dei motori di ricerca, generando risultati come in una reazione a catena.

Si tratta di un processo simile a quello delle relazioni pubbliche, e i risultati pagano.

Avete un sito Web? Fate che non resti una vetrina che nessuno guarda. L’uso di un CMS (Content Management System) come WordPress o Joomla! (per citare i due principali, ma le scelte sono numerosissime) permette di aggiornane con uno sforzo minimo le pagine, creando contenuti che i vostri utenti torneranno a visitare e generando un flusso di traffico che migliorerà il vostro posizionamento, fornendovi un feedback prezioso.

Create sul vostro sito un notiziario online, oppure diffondetelo attraverso una mailing list che invierte agli utenti che vi si iscrivono. Anche questo serve a generare traffico e feedback, oltre che a procurarvi clienti.

Fatevi conoscere: ci sono numerose comunità e forum che trattano gli argomenti di cui vi occupate. Basta fare una ricerca su Google per trovare tutto quanto vi serve. In genere l’iscrizione è libera e gratuita, e non serve nemmeno scrivere frequentemente, ma una domanda ben posta vi porterà sia visite che risposte, ed entrambe servono al vostro scopo, la visibilità.

Iscrivetevi usando il vostro nome e cognome, oppure la vostra ragione sociale. Gli pseudonimi e i nickname non dicono chi siete e dove trovarvi.

Io uso da sempre una soluzione di compromesso: il mio nick, AAA Copywriter è un abbreviazione della mia ragione sociale.

Vi renderete presto conto che i link fioccano. Provate a cercare questo su Google: link:http://www.nomesito.ext/, dove nomesito e .ext corrispondono al vostro dominio, e seguitene l’evoluzione nel tempo mentre vi rendete visibili e raccogliete contatti.

Il risultato è sorprendente, davvero.


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Thursday, April 17, 2008

ELECTION DAY + 4

Qualcuno ha “vinto” le elezioni. Qualcuno ha perso…

Elezioni

Chi? Tutti noi!


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Sunday, April 13, 2008

CREATIVES ARE BAD 2008

CREATIVES ARE BAD

Terza edizione per
CREATIVES ARE BAD
mostra sulla comunicazione rifiutata

Il bando per l’edizione 2008 è appena stato pubblicato, ma già si pensa di estendere i settori considerati anche al web e ai nuovi media. Ora tocca ai creativi farsi avanti per esorcizzare i tabù e scaricare le frustrazioni di lavori che i clienti non hanno voluto utilizzare, oppure che la censura ha fatto ritirare, trovandoli troppo “audaci” per essere mostrati al pubblico.

Perché di questo si tratta, della terza edizione di un’esposizione di pubblicità e di lavori di progettazione grafica rifiutati dal cliente o censurati una volta pubblicati. Lavori, in sintesi, che l’utente finale non ha mai potuto vedere o sentire. Lavori rimasti chiusi nei cassetti dei creativi, incapaci di interpretare le reali aspettative del cliente, troppo sognatori, troppo fantasiosi, troppo… “cattivi”.

CREATIVES ARE BAD

CREATIVES ARE BAD, dunque, è un’occasione unica per conoscere e far conoscere pubblicità o lavori di progettazione grafica altrimenti sconosciuti ma anche per discutere delle problematiche legate al mondo della comunicazione. Perché determinati lavori vengono rifiutati? Scarso livello qualitativo, agenzie sorde alle esigenze del cliente, committenza con scarsa cultura della comunicazione, o clienti troppo intrusivi nel lavoro dell’agenzia? CREATIVES ARE BAD è dialogo. Conversazione tra agenzie, committenza e utente finale.

La partecipazione alla mostra è aperta a tutti gli studi di progettazione della comunicazione visiva ed alle agenzie di comunicazione d’Italia, che potranno proporre esclusivamente opere mai apparse in pubblico perché presentate ai clienti e rifiutate dagli stessi, o opere realizzate, proposte in pubblico, censurate, quindi ritirate.

Per quanto riguarda i concorsi, saranno accettati solo elaborati che hanno partecipato a gare il cui esito ha ingenerato polemiche per vizi di forma o la cui gestione è stata poco chiara.

I candidati, accanto alla spiegazione del proprio lavoro, dovranno illustrare le complicazioni emerse nell’iter del concorso.

Come si partecipa? Ogni studio o agenzia dovrà compilare la richiesta di partecipazione che troverà sul sito CREATIVES ARE BAD entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 06 giugno 2008 e inviare la richiesta compilata in ogni sua parte allegando un file .JPG o .PDF dell’opera da esporre con una breve descrizione della stessa ad info [at] creativesarebad [punto] com.

Ciascun partecipante potrà presentare al massimo sei lavori, due per ciascuna delle tre categorie della mostra, che riguardano le discipline del mondo della comunicazione ed i media usati: progettazione grafica per la comunicazione visiva (concorsi, progettazione di identità visiva, infodesign, manifesti, ecc.), advertising (stampa e/o esterna), spot TV ma, anche se la cosa non è ancora ufficiale, gli organizzatori stanno pensando di modificare il bando per ammettere anche i siti Internet e i nuovi media.

CREATIVES ARE BAD

Le opere saranno sottoposte all’insindacabile giudizio di una giuria di esperti, membri dei direttivi delle maggiori associazioni di comunicazione e di pubblicità. La giuria selezionerà le 120 opere che riterrà più rappresentative e che saranno esposte nell’edizione 2008 di CREATIVES ARE BAD e chee potranno essere utilizzate a discrezione degli organizzatori, su tutto il materiale promozionale realizzato per pubblicizzare la manifestazione e sulla pubblicazione che verrà edita a fine mostra.

Se i lavori saranno selezionati, l’autore, l’agenzia o lo studio grafico dovranno sottoscrivere una liberatoria, in mancanza della quale la partecipazione a CREATIVES ARE BAD 2008 non sarà possibile.

Le opere inviate non saranno restituite.

La selezione delle opere presentate sarà comunicata ai diretti interessati tramite e-mail, e la lista completa sarà pubblicata sul sito CREATIVES ARE BAD entro il 16 giugno 2008.

Una volta ammesse, le opere dovranno essere inviate in formato digitale utile per la stampa, .TIFF a 300 dpi per le immagini, formato .DOC (max. 1.500 battute) per i testi esplicativi dell’opera.

Le opere complete dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 30 giugno 2008.

Le opere potranno essere consegnate in due modi:

• Via FTP sulla directory predisposta
• Con l’invio di un CD/DVD a:

MTN Company s.r.l.
c.so Mazzini, 22,
84013 CAVA DE’ TIRRENI SA

Con le opere e i testi, gli studi o agenzie dovranno inviare anche il proprio marchio in formato .JPG a 300 dpi ed in formato vettoriale (.PDF sprotetto) e una descrizione dello studio o agenzia in formato .DOC che non superi le 1.500 battute spazi inclusi, più 1 o 2 foto rappresentative dello stesso.

Per informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria organizzativa presso MTN Company, tel. 089 3122124, info [at] creativesarebad [punto] com, info [at] mtncompany [punto] it.

La segreteria risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

CREATIVES ARE BAD

CREATIVI CATTIVI ALL’ATTACCO,
VI ASPETTIAMO!

Scarica il bando di CREATIVES ARE BAD 2008!!!


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Saturday, April 12, 2008

TORCOLETTI’S TEASER PART DEUX

THIS IS MORE THAN A GAME

EVERYTHING STARTS
WITH AN IDEA


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Saturday, April 12, 2008

CAFFÈ CAVOUR

Anche le agenzie ti fregano?

Caffè Cavour, Castronno

Il 29 novembre 2007 una delle agenzie di pubblicità per le quali lavoro abitualmente mi ha contattato per chiedermi i testi (solo in italiano) del sito Web di un loro cliente, Caffè Cavour di Castronno. Ho consegnato il lavoro il 7 dicembre con una serie di raccomandazioni e di proposte per l’indicizzazione.

A marzo ho sentito il titolare dell’agenzia per altri motivi e ne ho approfittato per chiedere cosa fosse successo con quel cliente e perché il sito non fosse ancora online. Mi ha risposto di attendere perché non avevano tempo di occuparsene.

Oggi ho scoperto che il sito è online con i miei testi italiani e con dei testi in inglese NON SCRITTI DA ME, zeppi di notevoli errori di grammatica e di ortografia.

Analizzando il codice HTML del sito ho notato che, sebbene la grafica fosse quasi identica era stato messo online usando FrontPage, mentre in agenzia lavorano su Macintosh, cosa che lascerebbe pensare che non siano loro gli autori del misfatto.

E vero che il mio nome non compare accanto ai miei testi e che non sarebbero riconducibili a me, ma avere dei lavori ben fatti che non puoi mettere in portfolio mi danneggia, non credete?

Non mi va di essere prima danneggiato e in più beffato. Cosa dovrei fare, secondo voi?


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