
“Il brutto anatroccolo” è il titolo di una rubrica che curo per Post, supplemento bisettimanale di MyMarketing.Net la rivista online di Consulmarketing. Questa è la replica aggiornata ad oggi dell’articolo uscito sul ultimo numero, quello del 22 settembre 2008.

Il mio esperimento di Social Media Marketing

Con 138 milioni di utenti, Facebook è la principale rete sociale al mondo, è gratuita e permette l’inserimento di foto, video e link nella maniera più semplice.

A luglio sono diventato responsabile operativo di Crazy Marketing Network, scegliendo appunto Facebook per la sua promozione, aggiungendo al preesistente gruppo Crazy Marketing Network in italiano, un secondo, Crazy Marketing International in inglese, e ho invitando tutti i miei contatti di XING a raggiungermi.
Ho reso entrambi i gruppi ad invito, chiedendo a chi voleva iscriversi di creare un contatto diretto con me. In 15 giorni ho ricevuto un numero sempre crescente di richieste di contatto spontanee. Si è verificato quello che definisco l’”effetto valanga“. I piccoli cercano di aggregarsi agli utenti più importanti, rendendoli ancora più appetibili.
La strategia ha funzionato: dai circa 200 contatti di luglio sono arrivato ai 945 contati di ora, con una media di 5/6 nuovi contatti al giorno. E gli italiani, sono tutti contatti in target, copywriter, pubblicitari, direttori creativi, responsabili di agenzia. I miei interlocutori. Questi contatti sono in buona parte stati convertiti su LinkedIn dove, in questo momento, sono 480.
Ad agosto ho deciso di verificare la resa reale del social media marketing.

Tengo un blog in inglese, A Copywriter’s Blues, nel quale parlo di vecchia musica angloamericana, dai primi dischi fino alla fine degli anni 60, illustrandolo con video e immagini presi dalla rete, cercando di creare per ogni post uno spettacolo a tema di circa mezz’ora.
Il 10 agosto ho creato un gruppo dallo stesso nome su Facebook con i link a tutti i miei post precedenti, invitandovi la mia intera rete di contatti e ho impostato un account Google Analytics per il blog.
Dopo avere creato il gruppo ho annunciato l’inizio dell’esperimento su News & Riflessioni, promuovendo il post in modo massiccio sui servizi di microblogging come Twitter e FriendFeed, sui servizi di social bookmarking come Delicious, Digg e StumbleUpon e su quelli di social blogging come MyBlogLog eBlogCatalog.
Ora, ad oltre un mese e otto post dopo l’inizio dell esperimento, tiriamo le somme: attualmente, il gruppo A Copywriter’s Blues su Facebook conta 471 utenti mentre i risultati ottenuti dal blog sono visibili nei grafici qui sotto:


Dal 11 agosto ad oggi, quindi, A Copywriter’s Blues ha totalizzato 1.845 visite. Considerato che in tutta la sua esistenza (15 mesi) il blog ha raggiunte 13.046, con una media mensile di 868 visite, un incremento del 120% circa è più che soddisfacente, specialmente se pensiamo alle scarse presenze italiane di agosto.
Voi che ne dite?





















