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AAA creatives
AAA Alex Badalic
Comunicazione Non Convenzionale
Unconventional Communications
Considerazioni a ruota (quasi) libera di un copywriter e strategic planner un po' SEO su marketing, pubblicità, social media, SEM/SEO, Web, creatività e pensiero laterale

 

Wednesday, December 31, 2008

THINK DIFFERENT, ACT DIFFERENT!

 

My wish for the new year to all communicators out there:

Do we really want do progress? Then we must leave behind us all usual schemes. Me don’t have to trow away several thousand years of collective experiences, THAT’S SOMETHING ABSOLUTELY NOT TO DO. But ve can start to look to all of it from completely new points of view.

But to achieve it one must work, try, create (yes create as well) and be courageous.

There is a word that became very trendy: “innovation”. When I hear someone talking about innovation, I just leave.

If someone talks about innovation, he doesn’t innovates, he talks, that’s all. He is not even to listen to. On my site i used all I know about offline communications and for the Web to express concepts that are as innovative as anyone else’s, even if there is nothing new about them. But my way to present them IS a new one. I think I’ve shown with facts that to communicate in a different, personal and concerned way is feasible.

25 years ago Apple used the well known TV ad1984“. In 1997 their pay off became “Think Different.“. Now it’s 2009. Why are we still following others? Enough words, it’s time to show facts.

 

Think Different.

Think Different, Act Different!

 

Alex Badalic

 


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Wednesday, December 31, 2008

PENSATE DIVERSO, SIATE DIVERSI

 

Un augurio per il nuovo anno a tutti i comunicatori:

Vogliamo davvero progredire? Allora dobbiamo allontanarci dagli schemi abituali. Non possiamo buttare alle ortiche millenni di esperienza collettiva, E NON DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE FARLO. Ma possiamo iniziare a considerare tutto questo sotto punti di vista assolutamente nuovi.

Ma bisogna lavorare, pensare, creare (si, anche creare) e avere coraggio.

C’è una parola che è diventata molto trendy: “innovazione”. Io quando sento parlare di innovazione cambio canale, per dirla in termini televisivi.

Chi parla di innovazione, non innova, parla e basta. Sul mio sito ho usato tutto quello che conosco della comunicazione offline e per il web per esprimere dei concetti che sono innovativi quanto quelli di chiunque, anche se di nuovo non contengono ASSOLUTAMENTE NULLA. Ma è il modo di presentarli che è nuovo. Penso di avere dimostrato con i fatti che comunicare diversamente, in modo personale e accorato si può.

25 anni fa usciva l’ormai celeberrimo spot1984” per Apple. Nel 1997 il pay off è diventato “Think Different.“. Siamo arrivati al 2009. Possibile che se ne debba ancora parlare? Possibile che si debba ancora seguire gli altri? Basta parole, è ora di passare ai fatti!

 

Think Different.

Pensate Diverso, Siate Diversi!

 

Alex Badalic

 


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Tuesday, December 30, 2008

CREATIVE RECYCLING

 

 

I just discovered this series of videos on Facebook teaching how to be creative in building musical instruments. They are young, brilliant, entertaining. At first I only wanted to show them as an example of pure creativity but on their site, a really nice one by the way, I found out they are part of a series for the viral marketing of TIM tribù, the department for younger customers of the premier Italian cellphone provider that, naturally, can be found as well on their Facebook fan page. Once in a while I feel gratified by one of theirpromotions, even if I’m out of target.

 

 

 

STREET ACADEMY:
THE SOUND OF CHAOS

And yes, here are their MySpace and their YouTube.

 


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Tuesday, December 30, 2008

IL RICICLAGGIO CREATIVO

 

 

Ho appena scoperto questa serie di video su Facebook. Sono intelligenti, simpatici, giovani. Non ho pensato ad altro che a mostrarveli come esempio di creatività pura, ma poi, andando sul sito, tra l’altro davvero bello, ho scoperto che sono parte di una serie per il marketing virale di TIM tribù che, naturalmente, ha anch’essa la sua fan page su Facebook. Una volta tanto mi sento davvero gratificato di una loro promozione, anche se sono fuori target.

 

 

 

STREET ACADEMY:
COME SUONA IL CAOS?

Ah si, devo segnalarvi anche il loro MySpace e il loro YouTube.

 


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Saturday, December 27, 2008

IL REGALO DI NATALE

 

Publinter.com

Ebbene si, cari lettori ed amici. Per tutti gli interessati al guerrilla marketing, quest’anno ho un bellissimo regalo.

Visto l’interesse generato dal post di Antonio Monizzi del 22 dicembre sul guerrilla marketing, Alberto Guastini di Publinter.com regala a tutti noi un e-book sull’argomento:

 

Guerrilla Marketing

Guerrilla Marketing

Solo un nome “azzeccato” o una diversa tecnica di marketing?
Punti d’incontro e di divergenza con il marketing “tradizionale”

È la tesi di Paolo Ferrari per il Bachelor of Arts (Honours) in International Business con specializzazione in Marketing Management alla European School of Economics dell’anno accademico 2003/2004, realizzata sotto la tutorship di Alberto.

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Alberto Guastini

Alberto Guastini è un mio carissimo amico da anni. È stato il mio capo in Dorland Ayer negli anni 90, allora la decima agenzia dio pubblicità italiana, e siamo rimasti ottimi amici (e complici) da allora, come lo eravamo già prima.

Attualmente Alberto, oltre ad essere un consulente indipendente di marketing e comunicazione è a capo di Publinter.com, Accademia di Marketing e Comunicazione.

Su Publinter.com sono disponibili moltissimi testi sugli argomenti che ci interessano, marketing tradizionale, comunicazione, pubblicità, marketing non convenzionale, ecc.

 


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Tuesday, December 23, 2008

APPUNTI SEO #4

 

Nel precedente post di questa serie abbiamo parlato di come rafforzare una keyword all’interno della pagina, ma non si è affrontato un aspetto altrettanto importante: come scegliere le keyword giuste su cui costruire l’ottimizzazione del proprio sito.

Strumenti per la scelta delle keyword

Premetto con non sono un patito dei software SEO, siano essi online o meno. Per scegliere le keyword giuste su cui basare le pagine del mio sito, uso esclusivamente gli strumenti messi a disposizione da colui che sa davvero quali sono le migliori: ovviamente sto parlando di Google.

 

Google

Sono strumenti leggermente “tecnici”, ma anche chi non fa SEO di mestiere li troverà sicuramente utili per capire qual’è la variante giusta per la keyword su cui vogliamo puntare.

Chiarisco con un esempio:

Scrivo un post dal titolo “Voglio un netbook nuovo: ma quale compro?”
Keyword ipotetiche: netbook, netbook nuovo, comprare nuovo netbook, compro nuovo netbook, acquisto netbook, ecc.

Come faccio a capire quale di queste keyword è la più ricercata? Quale quella con meno concorrenza? Quale è più facile da posizionare ed allo stesso tempo può portare buoni risultati?

Google Insight for Search

Strumento utilissimo per capire il trend di una determinata keyword nel tempo e nello spazio. Nel grafico vengono mostrate a confronto le parole chiave che abbiamo inserito sopra. In questo modo possiamo capire qual’è la parola chiave più ricercata, ma possiamo anche scoprire quand’è il momento giusto per pubblicare determinati articoli!

Google Insight è indicato soprattutto per grandi volumi di ricerca, quindi è da escludere per parole chiave di nicchia  o per varianti poco ricercate.  Il link seguente porta ad una pagina già compilata con i dati dell’esempio sopra. Vedremo che le varianti, essendo poco ricercate, non vengono considerate, ma è interessante vedere nel grafico come la neonata parola “netbook” abbia avuto impatto sulle ricerche in internet.

Link esempio: Google Insight “netbook”

Google Trends

 

E’ praticamente identico a Insight, infatti non li uso mai entrambi. Se qualcuno conosce la differenza sarò lieto di aggiungerla qui :-)

Link esempio: Google Trends “netbook”

Google Sets

Uno strumento che purtroppo funziona molto meglio per l’inglese, ma dà buoni risultati anche per quanto riguarda le keyword italiane. Ci permette, dato un piccolo gruppo di partenza, di trovare parole chiave correlate e quindi ha due scopi: aiutarci con una specie di “brainstorming” automatico a trovare tante varianti e farci capire … quali parole chiave secondo Google sono correlate al nostro set iniziale… ( più di così non vi posso dire :-P )

A dire la verità non sempre funziona bene, infatti lo uso solo saltuariamente per trovare qualche spunto.

Strumento per le parole chiave di AdWords

Sicuramente quello che preferisco. Non pensate che vada usato solo per pianificare campagne AdWords: è nato per questo, ma io lo trovo molto utile in generale. E’ in grado di fornirci dati molto precisi sul volume di ricerca delle  nostre keyword, anche se non sono ricercate (anche meno di 50 ricerche al mese). Allo stesso tempo ci regala un sacco di alternative e sinonimi delle keyword, e ci dà la possibilità di ordinare i risultati secondo le nostre necessità. Proviamolo subito e capiremo che è molto potente, purtroppo non c’è la possibilità di darvi un link diretto, ma inserisco uno screenshot del risultato.

 

Strumento per le parole chiave

Non resta che provare tutti questi strumenti e chi conosce altre alternative, non esiti a segnalare! Segnalate gente, segnalate! ;-)

 


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Monday, December 22, 2008

GUERRILLA MARKETING?

 

Ducati

 

Ho capito che noi non abbiamo clienti.

Tutto ciò che abbiamo sono fan appassionati, i ducatisti!

Se penso ai nostri fan, non riesco a individuare dei segmenti.

Probabilmente l’unica cosa che hanno in comune è Ducati.

Federico Minoli

Presidente e AD di Ducati

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Guerrilla Marketing

A che serve il Guerrilla Marketing???

Considerazioni sul Marketing nell’era del Web 2.0.

Il consumatore è cambiato!!! È autonomo, informato e competente, ha maturato una accurata conoscenza dei prodotti e sa implementare metodi e prassi per una scelta più consapevole, ha innalzato in maniera sostanziale il suo livello di esigenza in relazione alla qualità ed al servizio.

Nella scelta coinvolge tutte le dimensioni tangibili, intangibili ed emozionali.
Il consumatore post-moderno si stupisce sempre più difficilmente, appare piuttosto disilluso, meno ingenuo. È sempre più selettivo e sempre meno subordinato alla marca.

Grazie alla rivoluzione e moltiplicazione dei mezzi e dei canali di comunicazione ha letteralmente capovolto il suo rapporto con il mondo della produzione, e della distribuzione, fino a poter affermare che è nella posizione di guidare la relazione, anche producendo contenuti (blog, forum, community), inizialmente vissuti con fastidio malcelato dagli operatori di business.

Come si evince chiaramente dall’affermazione di Federico Minoli di Ducati (vedi l’iniziale citazione) sfugge ai classici metodi di “classificazione” e “catalogazione” della canonica sequenza di segmentazionetargetingposizionamento.

Per l’uomo di marketing allora è sempre più difficile interpretare al meglio il suo ruolo professionale nell’era post-moderna, che poggia le sue basi sulla discontinuità e l’effimero.

Si sono affermate in questo panorama quelle che molti studiosi classificano come panacee di marketing. Strategie spesso dettate dalla moda e dall’impulso, il cui risultato è, nel migliore dei casi, quello di risolvere una situazione, un problema immanente ma non di innestare un circolo virtuoso nella pianificazione e gestione del processo di marketing.

Ma non disperiamo!!!

Non tutto è completamente perduto. Nonostante questa situazione di “sabbie mobili”, alcuni spunti di riflessione che derivano dall’osservazione del consumo contemporaneo credo ci siano.

In particolar modo mi riferisco a:

  • Prevalenza degli aspetti “caldi” rispetto a quelli “freddi”
  • Prevalenza dell’”esperienza” del consumo rispetto al processo di acquisto
  • Importanza della dimensione sociale del comportamento del consumatore

Mettendo queste considerazioni al centro dell’elaborato strategico del moderno processo di marketing ne consegue l’esigenza delle aziende di investire sulla creatività, sul pensiero laterale.

Sarà fondamentale orientarsi al problem solving, al ricercare di volta in volta le soluzioni che più si rivelano ad hoc per quel momento, per quella situazione, sapendo che sarà così per un tempo sempre più “istantaneo”.

Tutto questo permetterà l’innestarsi nella cultura aziendale una nuova forma mentis, un nuovo modo di essere e di agire proattivamente sul mercato.

Parliamo di un marketing per tutte le taglie dimensionali che un’azienda può rappresentare, non solo Davide contro Golia quindi, ma anche Golia contro Golia, ecc.

Jay Conrad Levinson ormai più di vent’anni fa affermava:

Tendete un’imboscata, create una trappola, un’azione, una notizia per cui la stampa non si potrà esimere dal trattare per il suo carattere di curiosità, novità. E che si voglia o no, saranno costretti a parlare di voi.

La frase terminava con le seguenti parole:

Benvenuti nella rivoluzione del Guerrilla Marketing“.

Trovo che sia a tutto oggi una prospettiva affascinante, concreta e “possibile”, che si rifà un pò all’”arte di arrangiarsi” tipica della cultura del nostro paese.

Voglio però sottolineare che il rischio di farlo per essere à la page in linea con un fenomeno modaiolo, non legandola ad un impianto coerente e strutturato del piano di marketing, è forte.

A questo punto credo ci sia un aspetto di particolare rilievo su cui centrare l’attenzione. L’importanza dell’etica.

Ma di questo parleremo la prossima volta!!!

 

Antonio Monizzi

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Antonio Monizzi

Antonio Monizzi, 40 anni di cui 20 trascorsi nel mondo della grande distribuzione, percorrendo tutti i passaggi della carriera commerciale, sia in realtà di distribuzione generalista (Carrefour), sia specialista (Leroy Merlin) durante i quali si è occupato anche di formazione, prima solo come docente, poi anche in qualità di progettista e coordinatore di moduli formativi. Tra le diverse attività svolte anche quella di recruitment, sia relativamente alla definizione degli obiettivi della selezione, sia per l’attività di screening che, infine, per il processo di colloquio/valutazione dei candidati.

Attualmente collabora con il network relazionale Connecting-Managers dove si occupa di marketing e relazioni esterne, e segue anche il nuovissimo progetto “Academy: formazione & relazione“, che sta nascendo in questo periodo.

 


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Sunday, December 21, 2008

HOLD ON …AND THINK!

 

Dear friends, dear readers, my esteemed esteemers, mainly thanks to the graphical work of Kriss Culaj, the very promising art director junior who since a few months collaborates with AAA Copywriter Pubblicità Varese, here’s an opportunity for you all to relax and to think on your own:

WE’RE OVERWHELMED
WITH COMMUNICATIONS

Greetings from Alex

Here’s an empty space
for your own thoughts

And, most important…

Greetings from Alex

 


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Sunday, December 21, 2008

PAUSA DI RIFLESSIONE

 

No, non ho intenzione di prendermi le ferie. Il blog proseguirà anche più tranquillamente durante le feste. Ma gli auguri, per non convenzionali che siano, sono d’obbligo, e visto che non ho tutti voi in mailing list….

Cari amici, cari lettori, stimati estimatori, per tutti voi una pausa di riflessione, grazie soprattutto all’opera grafica di Kriss Culaj, la molto promettente art director junior (diamo a Kris quello che è di Kriss) che da alcuni mesi collabora con AAA Copywriter Pubblicità Varese:

SIAMO BOMBARDATI DALLA COMUNICAZIONE

Auguri da Alex

Per Natale uno spazio vuoto dove riflettere

E soprattutto, a tutti…

Auguri da Alex

 


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Friday, December 19, 2008

PASSAPAROLA

 

Solo un video oggi, ma è importante. Fino a poco fa girava sul mio player quindi potreste averlo già visto.

 

One year of guerrilla marketing
A big collection of unconventional marketing campaigns in 2008.

Come ho detto, è un video importante, ma non per il prodotto che promuove, anche se bloguerilla è uno dei più importanti blog italiani sul marketing non convenzionale, ma perché dimostra che chi scrive tali blog sa realmente fare passaparola.

Grazie a Fables per avermelo fatto avere. AE anche a tutti voi, se farete passaparola.

 


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