
Dalla teoria alla pratica
Tirando le somme, l’approccio teorico ora deve essere implementato dalla pratica ed è finalmente giunto il momento di afforontare il discorso sul piano del professionista.
Sono in molti a pensare che sia sufficiente mettere online un sito web, stampare qualche bigliettino da visita e credere di aver completato il proprio piano di marketing.
Per chi si cimenta in questo avventuroso mestiere, specialmente se freelance o comunque in proprio, deve essere consapevole che non basta avere un paio di clienti sufficienti a sbarcare il lunario, tutt’altra cosa è concentrarsi su progetti a più o meno lunga scadenza ed avere a che fare non solo con il nostro cliente ma con più interlocutori: collaboratori, fornitori, produttori, ecc.
In questo caso è necessario sapersi organizzare, anche con una propria Strategia di Marketing. Per questo motivo è bene soffermarsi su alcune aspetti importanti e cominciare a porsi delle domande concrete:

1) Chi è il mio cliente ideale?
Per cosa ti senti più portato, grandi aziende, piccole o medie imprese, da quale categoria merceologica ti senti più attratto.

2) Chi sono i miei principali concorrenti e come si presentano sul mercato?
Una attenta analisi dei competitor è fondamentale per seguire il trend del mercato e riuscire a trovare i punti deboli sui quali poter cominciare a lavorare e migliorare invece quegli aspetti in cui sembrano essere migliori.

3) Quali sono le mie risorse?
Se si hanno risorse economiche si è sempre avvantaggiati, ma non sempre i soldi rendono efficace una strategia di marketing. Bisogna saper ponderare per bene come promuoversi e soprattutto riuscire a crearsi una propria rete di comunicazione.

4) Chi sono e dove voglio arrivare?
Fissare degli obiettivi di guadagno e concretizzare al massimo le proprie risorse ponendo su di esse le proprie basi di partenza. Guardare al futuro fissando dei traguardi prestabiliti e fare in modo di non saltare nessuno degli step stabiliti.
Spesso nella vita occorre rischiare ma nessuno ti regala mai nulla.
Ora è possibile passare attraverso la ricerca, lo sviluppo della propria strategia.
Esistono due modi per creare una rete di contatti: contatto diretto e online.
Ovviamente, non manca modo per crearsi una propria rete di clienti, spesso bisogna saper intrecciare un metodo con l’altro. Per il momento affrontiamo questi due casi che, nella loro complessa semplicità, sembrano essere quelli più efficaci.
Nel primo caso, entra efficacemente in scena il passaparola tra clienti, amici, familiari, ex colleghi, ecc. In pratica bisogna entrare nel girone infernale delle relazioni pubbliche.
Nel secondo invece, la strategia prevede di concentrarsi sulla creazione di reti sociali (social network, microblog, community, forum, ecc.) e la ricerca di clienti online. Spesso conviene anche creare un proprio blog personale e che possa interagire sulla rete.
La scelta di una strategia di marketing è in funzione della vostra predisposizione a mettervi a vosto agio con il cliente e viceversa.
A questo punto è giunto il momento di eseguire la propria strategia:
- Sapersi organizzare e lavorare su se stessi come se foste il cliente, magari inserire il vostro lavoro proprio tra un cliente e l’altro
- Definire un calendario con degli step ad esempio se si decide di realizzare un depliant, definire le scadenze del processo di lavorazione
- Stabilire date ed eventi che possano interagire con la propria campagna di marketing, conferenze, eventi, fiere, ecc.
- Pianificare il lavoro per un periodo di almeno tre mesi per valutare al meglio il lavoro fatto se gli sforzi profusi hanno rispettato le nostre aspettative ed intervenire dove sia necessario
Bene, seguendo queste semplici regole, possimo dare inizio al nostro piano di comunicazione e metterci in condizione nel più breve tempo di raccogliere e valutare le informazioni necessarie a cominciare la nostrà attività di professionisti della comunicazione.





















