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Wednesday, May 13, 2009

APPUNTI SEO #16

 

Come anticipato nel post precedente, oggi vediamo assieme uno strumento di Google Analytics (ma non solo di Google, possiamo anche costruircelo a casa).

Lo strumento si chiama “Strumento per ottimizzare il sito” e il suo scopo mi sembra ovvio!

Vediamolo nel dettaglio…

Franco Dalfovo, Web developer

 

Strumento per ottimizzare il sito

Google Website Optimizer

Lo strumento per ottimizzare il sito serve a massimizzare le conversioni di una pagina Web, solitamente una landing page, ossia ad aumentare la quantità di visitatori che vanno a compiere quell’azione che noi consideriamo “obbiettivo della pagina” (compilazione form, iscrizione, download di un file, ecc.).

Il funzionamento dello strumento per ottimizzare il sito è molto semplice, quasi banale, ossia vengono presentate a visitatori diversi varianti diverse di una stessa pagina (create da noi). Dopo aver raccolto un buon numero di dati, sapremo qual’è la variante migliore. Si occupa di tutto Google, noi dobbiamo solo creare le varianti e aspettare il risultato.

Ci sono due tipi di test che possiamo effettuare.

Franco Dalfovo, Web developer

Il test A/B

Consiste nel creare varie versioni della stessa pagina (appunto versione A e versione B).

Non esiste una regola per creare le versioni, l’importante è che siano abbastanza diverse e che tutte abbiano lo stesso scopo, altrimenti si mettono sulla bilancia due cose che non possono essere confrontante.

Il numero di versioni da creare invece va stabilito a priori. Google dice che sono necessarie circa 100 conversioni per ogni variante, prima di stabilire la vincitrice.

Capiamo quindi facilmente che per testare 5 varianti di una stessa pagina dobbiamo aspettare 500 conversioni prima di conoscere la migliore.

Se la nostra pagina non raggiunge questi numeri in 30 giorni, è meglio limitare il numero di versioni a due: una volta terminato il test, potremo sempre creare un nuovo test con un nuovo sfidante, e così via.

Franco Dalfovo, Web developer

Il test multivariato

Questo è molto, molto interessante.

È simile al test A/B, ma la differenza sta nel fatto che vanno create varianti di più porzioni della pagina, che lo strumento mescolerà in tutte le possibili combinazioni.

Vediamo un esempio: una pagina è costituita da titolo, testo e immagine. Creiamo 3 versioni del titolo, 3 versioni del testo e 3 versioni dell’immagine. Lo strumento per ottimizzare il sito effettuerà tutte le combinazioni possibili di tutte le varianti (titolo1 con testo1 e immagine1, titolo1 con testo3 e immagine2, titolo3 con testo1 e immagine 1, ecc…).

Grazie alle magie della statistica, lo strumento ci saprà dire quali sono le versioni vincenti di ogni porzione di pagina (il miglior titolo, la migliore immagine, il miglior testo).

Implementare questo test è un po’ più complicato del test A/B (in quel caso è sufficiente creare due pagine con qualsiasi editor) perché richiede di installare dei codici javascript al posto delle porzioni da testare; un wizard infine ci consentirà di scrivere direttamente online tutte le versioni delle porzioni e salvarle.

Anche in questo caso non esiste un sistema per creare le varianti, ma esiste assolutamente un numero di varianti da tenere in considerazione. Io ho fatto l’errore di creare 4 porzioni di pagina con 3 combinazioni l’una, e il mio esperimento si sta prolungando da svariati mesi, però in questo modo ho la possibilità di vedere come si comporta lo strumento “al rallentatore”.

Piano piano, esso affina il risultato, evidenziando quali sono gli elementi vincenti e se essi “stra-vincono” oppure si aggiudicano il titolo al photo-finish.

 

Franco Dalfovo, Web developer

Conclusioni

Se le versioni della pagina che andiamo a creare sono sufficientemente buone e diverse tra loro, riusciamo a migliorare di una buona quantità il tasso di conversione. Nel mio caso, nel test multivariato, il tasso di conversione iniziale è di circa 5-6%, al termine del test, teoricamente questo tasso aumenterà di altri due punti percentuali. Significa che riceverò 70 conversioni al giorno, invece delle attuali 50.

Non male, per aver impostato un test in 10 minuti!

 

Franco Dalfovo
Strike Web

 

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