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AAA creatives
AAA Alex Badalic
Comunicazione Non Convenzionale
Unconventional Communications
Considerazioni a ruota (quasi) libera di un copywriter e strategic planner un po' SEO su marketing, pubblicità, social media, SEM/SEO, Web, creatività e pensiero laterale

 

Sunday, July 26, 2009

GENESI DI UNA CAMPAGNA Pt. #2

 

EconomyPress International

I banner
EconomyPress International

Follow up

Nel post precedente spiegavo che al nostro bando hanno risposto:

Nel brief venivano chieste espressamente una tavola con la raffigurazione dei tre personaggi e una prova di animazione.

A tutti i partecipanti, per ringraziare anche quelli che non si sarebbero aggiudicati il lavoro, ho promesso visibilità su questo blog e su quello di EconomyPress International, pubblicando le loro proposte. Per farlo, però era necessario che mi facessero avere il file .FLA, ovvero il sorgente Flash dal quale ricavare il video da inserire su YouTube.

Solo due dei candidati me lo hanno fatto avere, eccovi quindi le proposte creative di…

 

Massimo “Damaxx” Cellamare

Massimo

 

 

Remo Fuiano

Remo Fuiano per EconomyPress International

 

And the Winner is…

Tra tutte le proposte ricevute, abbiamo ritenuto che quella di Remo Fuiano cogliesse in pieno lo spirito di quello che volevamo anche prima di avere ricevuto il brief completo (a tutti erano state comunicate le caratteristiche in privato alcuni giorni prima).

A voi il giudizio, cari amici.

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 

Ma la storia non finisce qui. Il seguito in… Seguito! :P

 


Tuesday, July 21, 2009

GENESI DI UNA CAMPAGNA Pt. #1

 

EconomyPress International

I banner
EconomyPress International

 

La gara

Forse ricorderete che circa una settimana fa, sul mio profilo Facebook era apparso un annuncio simile a questo:

Cerchiamo chi possa realizzarci dei banner Flash in stile cartone animato

Tra contatti diretti e segnalazioni di amici hanno risposto:

A tutti loro, oltre che un grosso “grazie“, ho inviato questo…

 

Brief

 

1. Il sito/servizio

EconomyPress International è una agenzia stampa finanziaria che, oltre a pubblicare sulla homepage del sito stesso una panoramica di notizie finanziarie, vende in abbonamento delle newsletter dedicate ciascuna ad uno specifico mercato finanziario.

Caratteristiche peculiari del servizio sono:

  • Indipendenza dai soggetti finanziari, a garanzia i una informazione corretta
  • Semplicità di linguaggio, evitando l’uso di tecnicismi inutili
  • Basso costo dell’abbonamento (una singola newsletter costa 48 Euro l’anno, l’abbonamento globale 120 Euro

Nota: In questo momento il servizio è in beta test e l’abbonamento, fino al 1 settembre è gratuito. Suggeriamo di abbonarsi, sia per capire il meccanismo che per conoscere il servizio stesso.

 

2. Formato

I formati possibili per i banner sono tre:

  • Leaderboard 728×90
  • Leaderboard 728×90 Expanding (al mouse over il banner si espande verso il basso fino ad un’altezza di 300px)
  • Wide Skyscraper 160×600 (scrolla insieme alla pagina e quindi resta sempre visibile)

 

3. Soggetto

Andranno realizzati due banner con un animazione di 15 secondi, simili nella trama ma diversi nei dettagli, con questi personaggi: asino (simbolo dell’uomo qualsiasi), toro (simbolo di borsa al rialzo) e orso (simbolo di borsa al ribasso).

In ciascuno dei due banner la sequenza è questa: L’asino incontra l’animale antagonista che si presenta con fare minaccioso. Per un istante l’asino è spaventato e perplesso, poi si riprende, si gira e prende a calci l’antagonista sbattendolo fuori dallo schermo. Appaiono l’headline “TE LA DO IO LA FINANZA”, e, in successione, il payoff: “EconomyPress International, L’ECONOMIA A PORTATA DI CLICK!”, mentre l’asino assume un’espressione soddisfatta e divertita.

Lo stile della grafica dovrebbe essere quanto più possibile quello di un cartone animato. Il toro e l’orso dovranno essere quanto più possibile cattivi e minacciosi, mentre l’asino sarà simpatico e rassicurante.

 

4. Budget

Per ciascun banner la cifra stabilita è di 300 Euro (600 Euro complessivi).

A prescindere dalla cifra assicuriamo all’autore la massima visibilità citandolo su Facebook, con oltre 2.500 lettori (di cui un migliaio di pubblicitari e responsabili marketing e comunicazione), sui blog AAA creatives, circa 300 lettori giornalieri più 700 abbonati al feed, e EconomyPress Blog, circa 100 lettori giornalieri, oltre a inviare una descrizione della campagna a TUTTE le riviste online e blog di pubblicità (inutile che vi dica quali sono, li conosciamo tutti, no?).

 

5. Follow Up

Al termine del periodo di beta test (1 settembre 2009) è prevista la diffusione di quattro video virali con gli stessi soggetti e sullo stesso tema. Ci terremmo molto a mantenere una corrispondenza grafica, perciò chi realizzerà i banner può considerarsi certo di aggiudicarsi pure la realizzazione dei quattro video (da 15 secondi ciascuno) pr i quali abbiamo disponibile un budget di 2.000 Euro. Per la realizzazione l’autore avrà a disposizione 30 giorni.

 

6. Richieste per la selezione

Chiediamo a chi è interessato a realizzare i banner di inviarci:

a. La conferma immediata all mio indirizzo email.

Quindi, sempre allo stesso indirizzo email.

b. Una tavola con i tre personaggi, per valutare lo stile della grafica.

c. Una animazione di 15 secondi dell’asino, per valutarne la fluidità.

 

7. Tempi

La tavola e l’animazione ci dovranno pervenire entro e non oltre la mattina di lunedì 13 luglio. la selezione avverrà in giornata e l’autore avrà fino al venerdì
successivo (15 luglio) per consegnarci i due banner.

 

8. Pagamento

Il canonico 30% di acconto e il 70% alla consegna vanno bene? :)

 

9. Cenno storico (interessante ma non rilevante)

L’idea nasce da Punch, una storica rivista satirica inglese che è esistita per 161 anni e per la quale hanno lavorato un numero impressionante di illustratori e di autori tutti molto importanti.

Chi è interessato può consultare questi link:

Aspettiamo con ansia il riscontro.

Grazie,

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 

Volete sapere come è andata a finire? Restate sintonizzati per il prossimo post! :)

 


Thursday, July 16, 2009

NIM, I’M OUT OF IT

 

It seems like for some other people’s work is a given fact.

They ask you to adopt a project promising you the maximum freedom to decide, but to do so you are forced to involve others. And then nothing happens.

Seemed like it all started very seriously and with the most involvement. It wasn’t so.

As a matter of fact, apart from these, five more posts in Italian, and a number of internal documents, the Italian Marketing Team never even begun. The meeting between the “founders” didn’t took place, and nothing more happened.

It’s pointless to remain part of project that can’t be managed because a lack of participation, so I decided to drop out.

 

AAA Creative .net for NIM

 

Farewell, NIM

And farewell also to efforts of people I asked to collaborate without being paid, Sasà Tomasello, who designed the new logo, and Franco Dalfovo, who bought the domains and offered hosting for a site that will never start.

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 


Thursday, July 16, 2009

NIM, IO ME NE TIRO FUORI

 

Per alcuni il lavoro degli altri sembra un fatto dovuto.

Ti si chiede di adottare un progetto promettendoti la massima autonomia decisionale, ma per farlo devi coinvolgere altri. E poi, il tutto lascia il tempo che trova.

Sembrava partito tutto con la massima serietà ed impegno. Non era così.

In realtà, malgrado questi post e numerosi altri documenti interni, la Nazionale Italiana Marketing non è mai partita. L’incontro a tre tra i “fondatori” non ha avuto luogo e non se ne è fatto più niente.

Ritengo totalmente inutile restare in un progetto non gestibile per mancanza di partecipazione e me ne tiro fuori.

 

AAA Creative .net per NIM

 

Addio, NIM

E addio anche allo sforzo di persone a cui ho chiesto di collaborare non retribuite, Sasà Tomasello, che ha realizzato il nuovo logo, e Franco Dalfovo, che ha acquistato i domini e ha offerto l’hosting per un sito che non nascerà mai.

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 


Wednesday, July 15, 2009

EASY FINANCE?

 

AAA Creative .net for EconomyPress International

EconomyPress International,
ECONOMY ONE CLICK AWAY!

Launching the italian version of EconomyPress International, a financial press agency’s Web site, became the pretext to invite over 2,000 Facebook users to betatest it by subscribing for free to their financial newsletters service.

Online advertising is about to start with banners on main Italian economy sites as well as with advertorials on dedicated blogs and forums, a viral phase is bound to begin in September, and media partnerships are discussed right now.

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 


Wednesday, July 15, 2009

TE LA DO IO LA FINANZA

 

AAA Creative .net per EconomyPress International

EconomyPress International,
L’ECONOMIA A PORTATA DI CLICK!

Il lancio della versione italiana del sito Web dell’agenzia stampa finanziaria EconomyPress International è stato il pretesto per invitare su Facebook oltre 2.000 betatester a provare gratuitamente il servizio di newsletter finanziarie in abbonamento.

Sta per partire la pubblicità online, articolata in banner sui principali siti di economia con redazionali su blog e forum dedicati all’argomento, ed è in preparazione la fase virale che partirà a settembre, alla fine del periodo di beta test. Sono previste anche la sponsorizzazione di eventi ed altre iniziative, oltre che alla realizzazione di media partnership.

 

Alex Badalic
AAA creative .net

 


Tuesday, July 14, 2009

DOWN PER SCIOPERO

 

Il 14 luglio (oggi) i blogger italiani si sono uniti allo sciopero dei giornalisti a difesa della libertà di informazione nel nostro paese. Abbiamo aderiito anche noi e incidentalmente ci sono stati anche problemi di DNS. Indi per cui…

 

Sciopero dei blogger

Oggi siamo chiusi

 


Sunday, July 12, 2009

CHE ROTTURA DI…

 

Facebook, basta prepotenze!

Ho sempre sospettato che parte del modello di business di Facebook consista nella vendita di informazioni sugli utenti. Ora ho un ulteriore indizio che me ne convince sempre più.

Da quando sono su Facebook (il 2007, no?), ho sempre usato il mio indirizzo email generico per registrarmi e ricevere le notifiche.

Poi, per diversi mesi nella mia Home trovavo un messaggio che diceva che la mia email non era più valida.

 

Facebook

Così, dopo avere speso tempo a cercare di capire cosa non andasse, finalmente ho interpellato il servizio clienti di Facebook. Ecco la risposta…

Hi Alex,

Unfortunately, we do not currently support email addresses with generic prefixes like the email you have listed (e.g. info@, webmaster@ etc.). You will need to change your contact email to a personal email address that does not contain this type of prefix. This can be done from the Account Settings page. Since email addresses of this nature are typically used for organizations and businesses, we do not allow them to be used for personal Facebook accounts. We apologize for any inconvenience or confusion this policy may have caused you.

Thanks for understanding,

Amit
User Operations
Facebook

Ovvero: “Attualmente non supportiamo indirizzi email generici (p.es. info@, webmaster@ ecc.). Devi usare un indirizzo email personale. Quel tipo di indirizzo è usato da aziende e organizzazione, perciò non ne permettiamo l’uso per gli account personali.

Devo parecchio ad Amit. È sempre stato gentilissimo e mi ha tolto d’impiccio diverse volte, ma perché cambiare le regole, e senza avvertire dopo avere usato lo stesso indirizzo per oltre due anni? Beh, per tagliare la testa al toro, sono passato al mio indirizzo Gmail.

Gli inconvenienti?

Non so voi, ma io uso ciascun indirizzo email per ricevere un certo tipo di posta, e le notifiche dai diversi servizi e network sociali da me arrivano sull’indirizzo generico. Gmail lo uso per altre cose. E con i volumi di posta che ricevo….

Ma perché diavolo non dobbiamo essere noi a scegliere cosa ricevere e dove? Perché un servizio, per quanto utile e gratuito si deve permettere di dirci come farlo? E lo chiamano user friendly?

 

Alex Badalic
Copywriter
AAA Copywriter Pubblicità Varese

 


Tuesday, July 7, 2009

THE PAIN IN THE…

 

Facebook, Stop Bullying Us!

I’ve always suspected that part of Facebook’s business model was the sales of info and profiling of their users. One more clue convinces me now even more.

Since I’m on Facebook (2007, that is), I used my regular general email account both for registration and receiving my feeds.

Now, for over two months I had a message stating my email wasn’t good anylonger dwelling on my home page.

 

Facebook

So, after a log period trying to figure out what that was supposed to mean, I finally asked Facebook’s customer suport. That’s the reply I’ve got…

Hi Alex,

Unfortunately, we do not currently support email addresses with generic prefixes like the email you have listed (e.g. info@, webmaster@ etc.). You will need to change your contact email to a personal email address that does not contain this type of prefix. This can be done from the Account Settings page. Since email addresses of this nature are typically used for organizations and businesses, we do not allow them to be used for personal Facebook accounts. We apologize for any inconvenience or confusion this policy may have caused you.

Thanks for understanding,

Amit
User Operations
Facebook

Now, praise to Amit, he’s always been very friendly and useful, but why changing the rues at once with no warning and without telling you what to do? As I already wrote, I was using that address since over two years, and there was no question of using my private email address. So, I switched to Gmail.

The drawbacks?

I don’t know about you people, but to me every mail account is dedicated to a certain kind of mail, and my notifications from services and social come into my general address. Gmail I use for different stuff.

Why the hell can’t we decide what and how to use, and why must we have a service we’re using telling us what to do? Is that what they call user friendliness?

 

Alex Badalic
Copywriter
AAA Copywriter Pubblicità Varese