
Tracciare e misurare le conversazioni sui social media: Parte quinta: Google Tool, Yahoo! Tool, Keyword Tool.
Come qualsiasi altro sito, anche i social media usano le keyword per ottenere l’indicizzazione sulle SERP. Effettuando le ricerche nel modo più opportuno, un sacco di buzz e di conversazioni possono essere monitorate usando solo le keyword. Eccovi tre set di tool che permettono di farlo.
Ma prima, godetevi la solita presentazione. Questa è di Alistair Croll e Sean Power.
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Google Tool.
Google Alert: Google Alert è un utilità semplicissima. Ogni volta che il Googlebot di Google indicizzerà una pagina che contiene la keyword che avrete impostato, riceverete una mail di avviso contente anche il link (o i link) a tutte le pagine trovate. Potete impostare quante notifiche volete, e come e quando riceverle.
Google Statistiche di ricerca: Google Statistiche di ricerca visualizza i trend di ricerca così come le hanno effettuate gli utenti. Con Google Statistiche di ricerca è possibile confrontare modelli di volumi di ricerca per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà Web
Google Keyword Tool: Lo Strumento per le parole chiave è parte di Google AdWords. Digitate la keyword che vi interessa e vi mostrerà le ricerche principali nell’intervallo di tempo che avrete stabilito, e le diverse espressioni, le frasi esatte che sono state usate.
Google News: Google News è una selezione di notizie che Google riprende dai feed di siti qualificati e certificati. Le regole per diventare fornitori di notizie sono molto restrittive. Troviamo agenzie stampa, editori e testate online. Se la notizia è fresca, le probabilità di trovarcela sono ottime.
Google Trends:Con Google Trends potete comparare l’interesse del mondo nei confronti delle vostre parole chiave. Immettete fino a cinque argomenti e verificate come sono stati cercati su Google nel tempo. Google Trends vi dirà anche quanto speso se ne è parlato in Google News e in quali aree geografiche hanno destato l’interesse maggiore. Si possono compire ricerche anche in siti specifici, e solo in quelli.
Google Zeitgeist: “Zeitgeist” significa “lo spirito del tempo” e Google usa quello spirito aggregando i milioni di ricerche effettuate ogni giorno. Google Zeitgeist è un report mensile pubblicato da Google che include una lista dettagliata delle ricerche più popolari, ed è composto da diversi tool che permettono la consultazione delle tendenze di ricerca globali, regionali, passate e presenti. Imparate a giocare con quei tool, esplorate e fate la loro conoscenza usandoli. Potete farci sia delle ricerche per lavoro che per raccogliere dati sul comportamento amoroso dei gatti in calore.
• Google Trends: Inserite fino a cinque oggetti di ricerca e verificatene la popolarità relativa nel tempo.
• Trends for Websites: Digitate l’indirizzo di un sito e ne vedrete gli utenti suddivisi per aree geografiche e i siti di provenienza.
• Statistiche di ricerca: Un tuffo in profondità per i marketer e i power user.Create le vostre liste personali di “più popolari” e di “in ascesa rapida2, suddivisi per argomento, per intervalli di temo e per aree geografiche.
• Hot Trends: Sono le ricerche con la tendenza di maggior crescita del momento, ma limitate ai soli Stati Uniti.L’aggiornamento è continuo.

Yahoo! Tool.
Yahoo! Trade: Yahoo! Trade e l’equivalente di Google AdWords di Yahoo!, ma ne troviamo due versioni diverse, una per Agenzie e Clienti Diretti e una per Piccole e medie imprese. Prima di usare il servizio è necessario iscriversi.
Yahoo! NOTIZIE: Yahoo! NOTIZIE è l’aggregatore di notizie di Yahoo!. Queste possono essere visualizzate sia in una pagina normale che come elenco di feed RSS.

Altri Keyword Tool.
Keotag: Parlando di contenuti online, i siti di social bookmarking come Delicious e i social aggregator come Digg sono utilissimi per separare il buono dalla fuffa. Ma comunque, fare ricerca per dei link su un argomento specifico spesso è una grossa rottura. Ed ecco Keotag, un sito meravigliosamente semplice da usare per cercare tag in quattordici diversi social, da Reddit a Ice Rocket. Keotag può anche servire a generare le keyword per un post o per inserire un bookmark uno, su solo alcuni o su tutti i siti che riconosce.
Wordtracker: Wordtracker è pensato per aiutare i proprietari di siti e web marketer a identificare le keyword e le keyphrase rilevanti, quelle che più probabilmente verrano usate dagli utenti di un sito.
È anche possibile determinare quanti siti concorrenti usano proprio quelle keyword e a a capire quali sono le frasi che hanno il maggior potenziale per generar traffico< .br/>
Wordtracker compia ad intervalli regolare un database di oltre 330 milioni di termini di ricerca, aggiornandoli ogni settimana. I termini di ricerca vendono raccolti dai principali metacrawler, Dogpile e Metacrawler.
Il Wordtracker keyword Suggestion Tool è li apposta perché possiate provalo.
In realtà, questi tool sono stati progettati per scopi diversi dal social media marketing, ma potete vedere voi stessi come è possibile cambiare le carte in tavola e farne un uso creativo per raggiungere il vostro scopo. Ricordatevene!
Alex Badalic










































